Giro Lavachey, rif. Bonatti, pas Entre deux Sauts, Arminaz
Giro Lavachey, rif. Bonatti, pas Entre deux Sauts, Arminaz

Giro Lavachey, rif. Bonatti, pas Entre deux Sauts, Arminaz

Lavachey (Val Ferret), rif. Bonatti, Malatra Dessus (Superiore), pas Entre deux Sauts, Arminaz Inferiore, Lavachey. Su sentiero facile e molto panoramico. Belle distese di fiori per il piacere degli escursionisti. Bei tratti corribili per i trail runner.

start:
finish:
distanza:
dislivello:
durata:
Lavachey (1641 m)
Lavachey
12 km
950 D+ / 950 D-
4h00'-5h00' / 2h30'-3h00'
lunghezza:
difficoltà:
qualità:
quota max:
terreno:



2524 m (p. Entre d. Sauts)
snt 90%, asf 10%

Un giro breve, abbastanza facile, con un bel panorama e un po’ di salita, buono per riempire una mattina, o per ricominciare con le montagne vere?…
Eccolo qua! Mette assieme un rifugio, la salita a un colle, la discesa in un vallone spaziale, una corsetta sulla “balconata della Val Ferret” e grandi panorami. Il tutto su sentieri importanti, percorsi dal TMB. Cosa si può chiedere di più?
La partenza/arrivo è a Lavachey, a metà della Val Ferret. Saliti al rif. Bonatti (2026 m), si compie una sorta di giro attorno alla tête de Sécheron, percorrendo il vallon de Malatra, toccando il pas Entre deux Sauts (2524 m) e scendendo nella parallela la combe di Arminaz.

Per gli escursionisti. Un giro molto logico, che permette di salire al colle e scendere ripassando dalla strada dell’andata solo per un breve tratto (la discesa dal rif. Bonatti).
Per i trail runner. Un giro breve, che si svolge sui sentieri di gare arcifamose (UTMB®, CCC®, Tor des Geants®, GTC) e che si può percorrere già a inizio giugno, prevedendo qualche residuo di nevaio in discesa dal colle.

Il Dente del Gigante a sinistra e le Grandes Jorasses al centro, in discesa nel vallone di Arminaz.
Il Dente del Gigante a sinistra e le Grandes Jorasses al centro, in discesa nel vallone di Arminaz

Caratteristiche tecniche.
Percorso tecnicamente facile, ma con un discreto dislivello se rapportato alla distanza.
Le salite non sono lunghe e nemmeno ripide. I sentieri sono ben tracciati, segnalati e sempre piuttosto frequentati. Fare un po’ di attenzione a non inciampare in discesa dal pas Entre deux Sauts.

Aspetti panoramici.
Un giro che, con poca strada, permette di ammirare le imperiose Grandes Jorasses da due prospettive diverse. Stupenda quella in discesa nella combe di Arminaz, se si ha la fortuna di un cielo azzurro e terso.
Molto bella anche la vista dal pas Entre deux Sauts della successione di valli verso il col Sapin e Courmayeur.

Utilità in allenamento trail running.
Ottimo per riprendere confidenza con l’alta quota e per preparare trail corti e medi.

Altre informazioni

  • quota media: 2050 m
  • rapporto dislivello/distanza: 7,9%
  • n. salite: 2 (1M + 1C)
  • passaggi difficili/pericolosi: no
  • tratti incerti: no
  • senso marcia preferibile: indifferente
  • punti appoggio/ristoro: rif. Bonatti
  • punti rifornimento acqua: rif. Bonatti
  • periodo consigliato: inizio giugno – fine ottobre
  • attrezzatura escursionistica: normale da escursionismo
  • attrezzatura trail running: normale da trail running
  • modalità escursionistica: difficoltà E, fattibile in giornata, in 4h00′-5h00′
  • comuni/stati attraversati: comune di Courmayeur
  • segnaletica: 42, TMB, AV1, 29, 30
  • copertura rete mobile: presente quasi ovunque (ril. 08/2021)

Descrizione

2. Rifugio Bonatti – Pas Entre deux Sauts (2524 m)
3,3 km / 500 D+ / 1h10′-1h30′ / 0h40′-0h50′
1 salita media

Dal Rifugio Bonatti seguire il sentiero in salita (n.28-42-TMB-AV1), che tocca l’alpe Malatra Dessous (Inferiore). Non prendere il sentiero del TMB a Sx, ma proseguire in salita fino al bivio successivo, presso l’alpe Malatra Dessus. Prendere il sentiero n.42 a Dx. Giunti a un pianoro, si risale il vallon de Malatra, tenendosi a Dx (SxOr), su pendio erboso non ripido. Dopo ca 1,5 km, dove il vallone si innalza, il sentiero compie un arco verso Dx (SO) su balze erbose un po’ più ripide. Con un ultimo tratto, un po’ su erba e un po’ su terriccio gessoso, si arriva al pas Entre deux Sauts, colle che mette in comunicazione il vallon de Malatra e la comba d’Arminaz.
Molto belle le vedute della catena del Monte Bianco sui due versanti e il colpo d’occhio su vallone superiore di Malatra.

3. Pas Entre deux Sauts – Arminaz Inferiore (1986 m)
3,5 km / 530 D- / 0h40′-1h00′ / 0h25′-0h35′
2 discese medie

Si scende nella Combe di Arminaz (vallone di Arminaz), su sentiero all’inizio quasi pianeggiante, che supera una valletta, poi più ripido e sassoso. Al fondo del vallone, il sentiero punta a Dx, in direzione della Val Ferret e riprende lo stesso percorso dell’andata verso il colle Battaglione Aosta.
Si procede nella Comba di Arminaz alla Dx del torrente, prima su terreno ghiaioso e poi su pascolo, sempre più in piano. Al termine del vallone, dove questo si affaccia sulla Val Ferret, il sentiero scende e incontra la “balconata della Val Ferret” (TMB-AV1), in corrispondenza di un bivio nei pressi di Arminaz Inferiore.

4. Arminaz Inferiore – Rifugio Bonatti (2026 m)
2,0 km / 140 D+ / 100 D- / 0h35′-0h45′ / 0h20′-0h25′
1 discesa corta

Al bivio di congiunzione con la “balconata della Val Ferret” (TMB-AV1), non andare a Sx verso Arminaz Inferiore (indicazioni per Planpincieux e il rif. Bertone). Andare a Dx verso il rif. Bonatti su sentiero che procede in traverso, quasi in piano. Dopo 0,7 km il sentiero scende per un tratto, sempre in traverso, passando a monte dell’alpeggio di Sécheron (1921 m). Si continua in saliscendi per boschi e radure, fino a un bivio senza segnalazioni, nei pressi dell’intersezione con il Vallon de Malatra, che scende da Dx.
A questo punto, sono possibili due alternative.
1. Non prendere il sentiero che sale a Dx, ma continuare diritto in leggera discesa, fino a intercettare da Dx il sentiero in discesa dal Rifugio Bonatti e proseguire verso Lavachey.
2. Se invece si desidera una pausa al Rifugio Bonatti, non andare diritto, ma prendere a Dx la corta, ripida salita su pendio erboso, che in breve porta al rifugio.

5. Rifugio Bonatti – Lavachey
2,2 km / 400 D- / 0h40′-1h00′ / 0h15′-0h25′
1 discesa media

Dal rifugio si scende per 50 m sul pendio erboso sottostante, fino a incontrare il sentiero proveniente da Sx e continuare in discesa a Dx. Proseguire in discesa sullo stesso percorso dell’andata, fino a Lavachey.

Accesso

IN AUTO
CON MEZZI PUBBLICI

Punti problematici

Nessuno.

Varianti